Magnethic MetaBlog



“Heart and Soul,
One will burn.”

- Joy Division
mercoledì, novembre 30, 2005


MEMORIA

La giovane donna raccolse tra le dita sottili la foto caduta da un libro e si ritrovò a guardare il ritratto di un uomo. Di lui non ricordava altro che questo: un tempo era stata certa che non avrebbe mai potuto dimenticarlo.

(reperto anni '90)


posted by williamnessuno alle ore 17:54 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
categoria:


domenica, novembre 27, 2005


TRANCEMISSION DREAMWAVE

to The Bluenight

Late at night
when we suddenly
turn into ourselves
and awake
shocked
in another light
that never ends
I wander through dreams
looking for you
in crowded streets
under the rain:

Trancemeeting that fails.

TheTree of Life
ignores fractal opportunities
is not a tree at all
not free,
               no three
                              branches to divide in,
only one track
“one way”
as policemen say.

Traffic-light, please!
Truth of colours decides.

Traffic-light is a polar star
and I fall from sideral space
into the snow
with a slow-
                      motion fall.

I fall someplace down below
fall someplace I don’t know
lost or free is the same
when trancemission dreamlife comes.


Listen to me on shortwaves / yes, I know / my voice is confused / in an Arab song / in a Russian bullettin / in a ringing sound / Listen to my message anyway / on trancemission dream wave / Est-ce que tu comprends? / Est-ce que tu comprends?/ You can
decode me
        by heart.
If you want.


Will we meet somewhere
will we meet in the white
will we meet on the waves of trancemission
will we meet on that frozen lake
of lost and found consciousness
or in a street under the rain
a street where
                          I wander :
                                           I wonder
if we will.



-Moonbeam-
In the nightmission

I scream:

Ice-creams
                    are our hearts
wrapped up in black lace:

Ice-creams
sweet and cold
sweet and frozen.

posted by williamnessuno alle ore 01:03 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: poem, scrittura, william


sabato, novembre 26, 2005


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Ho spostato la discussione del post precedente sul Blog di Inedita.
:-)
Si è riavviato il blog Cyberavatar con un intervento di Minerva.

posted by williamnessuno alle ore 19:53 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


domenica, novembre 20, 2005


NO RELIGION AT ALL

(in costruzione)

Sento l'esigenza di mettere in fila un po' di spunti diversi e disordinati....
Prima che diventino obsoleti. Mi perdonerete. Si sa che sono confusionario.

Letteratura s.f.
1 l'insieme delle opere in prosa e in versi, spec. di valore artistico, proprie di una determinata lingua.
Dizionario Garzanti della Lingua Italiana

"No religion

No religion at all
In VR land
the future of fun
tell me what to do"
Billy Idol, Wasteland in Cyberpunk, 1993

(s)punto uno
Il mio intervento alla fiera del libro 2004 verteva su un artticolo di WIRED nel quale l'autore sosteneva che i blog sarebbero diventat credibili solo quando i bloggers fossero stati retribuiti.
Naturalmente io, entusiasta della purezza del mezzo, lo criticavo.

(s)punto due
A Firenze in Nuovo e Utile nella primavera 2005 si parla di Podcast presenti Marino Sinibaldi (Rai Radio3) e la Leggiadra Loredana Lipperini.
Evoluzione del blog (in qualche modo, ma non è esattamente così), tanto è vero che diversi blogger lo sperimentano e le piattaforme iniziano a fornire la possibilità.
Interviene nel dibattito un americano che ci racconta con soddisfazione come alcuni podcast americani riescano anche a portare reddito attraverso inserzioni pubblicitarie di prodotti.
Intervengo a spiegare la mia perplessità.
La cosa delle inserzioni pubblicitarie mi riporta alla mente lo strapotere dei pubblicitari in completo e cravatta nella tv commerciale (che come autore ho subito).
Riesce a rendermi un tantino inviso il Podcast che in sè non è nulla di male.
Anche Wired si è interessato alla cosa: "Se qualcuno ti dà dei soldi, gli devi qualcosa" dichiara Leo La Porte...

(s)punto tre
I Podcast sono ormai una cosa acquisita, la nuova frontiera sono i videocast. E poi: la TV attraverso la rete.
Nessuno ci vede una accelerazione su internet degli stessi processi e steps avvenuti nei media di massa?

(s)punto quattro
La sociologie ne peut que dècrire l'expansion du social et ses péripéties. Elle ne vit que de l'hypothèse positive et definitive du social. La rèsorption, l'implosion du social échappent lui.
(...)
Bombardées de stimuli, de messages et de tests, les masses ne sont plus qu'un gisement opaque. aveugle, comme ces amas de gaz stellaires (...)
Mais la masse n'est pas un lieu de négativité nì d'explosion, c'est un lieu d'absorption et d'implosion.
Jean Baudrillard, "A l'ombre des majorités silencieuses", 1978

In attesa di strumenti nuovi...



venerdì, novembre 18, 2005


TROPPE VOLTE ZERO

Vorrei cominciare da me ma ormai sono abituato a comprendere che non è da me che si inizia.
Inizio dalla cosa più bella e affascinante che abbia vissuto nella giornata di ieri del festival di letteratura di Pescara.
La lettura delle poesie di Manuela Ardingo, per noi blogggers Mardin, intitolata "Troppe volte zero, baby, non vuol dire uno".
Le poesie lunghissime di Mardin si inerpicano e precipiitano da altezze vertiginose di tantissime parole, giocano con lo sfasamento del verbo ma soprattutto con l'angolazione sfasata: come se così concepito non si fosse mai sentito, quello stesso discorso di energia dirompente.
La lettura di poesie già di per se meravigliose si è coagulata nella performance di un attore e un musicista elettronico (errore non mettere i loro nomi nel programma),
arrivando a esiti  estremamente vicini alla mia concezione di performance, che si è vista quest'anno a Carpineto Romano in "NoNoNo" e in passato nello spettacolo teatrale "SOGNI" di Sibilla Barbieri con Daniele Formica (ecco, adesso ho parlato anche di me).
La gita da Roma a Pescara era iniziata in furgone, guidato dalla balda Isabella e in compagnia dell'amico Almostblue.
Cioccolato al pistacchio, diluvio universale, carenza di ombrelli, capelli asciugari sotto gli asciugamani del bar con altri bloggerst (tra i quali la tessa Mardin e il serafico Roberto Grassilli, ma anche altre persone interessantissime delle quali spero di recuperare gli indirizzi: quello di Massimo con cui ho conversato con un'intesa immediata ce l'ho adesso: Salto del Canale).
Successivamente ho occasione di apprezzare le tavole di Grassilli esposte in una sala biblioteca e di scoprirci divertito personaggi a me noti come Marco Giusti e lo sfondo dell'indimenticabile Carosello...).

Isabella legge anche due suoi post nella prima parte del convegno. 

Legge anche una poetessa Pescarese, Claudia Bada, che si presenta subito come ispirata al femminismo (mi gelo un attimo) ma poi non appena la conosco sono conquistato dalla sua vitalità straordinaria e la sua conoscenza profonda di alcuni aspetti del rapporto tra media e business appresi negli USA.
Poi per me c'è una pausa, esco dalla sala appena si apre l'intervento di Grassilli, Mardin e una terza persona .
Peccato.
Ma siccome sarebbe da idioti fare sberleffii di contestazione a priori, tanto per ridere e senza motivarli, scelgo di assentami.
Dopo cena parlano LLL (Leggiadra Loredana Lipperini), un elegantissimo Giuseppe Granieri e Filippo La Porta, che deve istituzionalmente svolgere un po' il ruolo del Bastian Contrario nel dibattito: La rete e la Democrazia Letteraria...
Sfortunatamente il dibattito prende subito la piega del contrasto, con LLL e Granieri a dire che il blog garantisce la libertà di espressione e La Porta a fare lo scettico.
Molte cose vengono dette, a volte con spirito fin troppo dotto da Granieri che tra citazioni filosofiche ci spiega come sulla rete ognuno possa trovare il suo "opinionista" di riferimento, mente il precendente sistema mediatico, operando una strozzatura nell'accesso alla divulgazione (non tutti possono recensire libri sui giornali, chiaro) ci offriva meno scelta.
Si dibatte,  ma nessuno si azzarda a dire che l'eccesso di voci si tramuta in noise (rumore di fondo) e in questa confusione entropica e implosiva c'è il rischio che nessuna voce possa avere non solo credibilità ma perfino udibilità.
Sono sorpreso dalla stasi di questi dibattiti, dove si oppongono tesi ma non si arriva mai a sviscerarle.
Il problema-tempo che si affaccia...
Granieri sostiene che non si può parlare in modo preciso della rete perchè essendo un medium del tutto nuovo non ci sono ancora gli strumenti linguistici adatti.
La Porta dice invece una cosa purtroppo secondo me vera: che la rete sta riproducendo i meccanismi della comunicazione di massa, una cosa che vado sostenendo da mesi.
Questo è coerente tra l'altro con la teoria dell'implosione della comunicazione quando si supera una massa critica di segnali emessi.
Allora la scelta obbligata (se vuoi essere ascoltato) è URLARE PIU' FORTE; ecco gli atteggiamenti aggressivi e spavaldi di alcuni personaggi sgarbeggianti.
(mi ricordo quando nel 92 sui gruppi di discussione si considerava unpolite anche solo scrivere a lettere maiuscole, che equivaleva ad alzare la voce).
Granieri pensa (se ho capito bene) che io potrei cercarmi su internet (blog o altro) il mio critico musicale di riferimento, senza tenere conto che se i "critici musicali" sui blog sono migliaia (...me compreso!) io potrei non trovare mai "The One" e come se non bastasse non c'è tempo (tempo tempo!), e i motori (che sono commerciali)  pilotano comunque le mie ricerche (come ha fatto notare Claudia Bada).
Forse -forse- il vantaggio può essere leggere ogni volta una voce diversa, ma bisogna chiedersi se IO sia in grado di valutarne l'autorevolezza. O mi fermerei a gongolare davanti a chi esprime la mia stessa opinione giudicandolo il migliore?...
Il che è sempre avvenuto anche prima, intendiamoci.
In questa società nella quale il tempo è un elemento prezioso, sottratto dal lavoro selvaggio e dagli spostamenti secolari, mi domando a quale fruizione della rete pensi Granieri, con quale tempo e quale freschezza mentale a disposizione.
IN TEORIA certamente la rete così come si presenta è uno strumento di democrazia, come nell'incipit del dibattito.
IN PRATICA... Mi sa che occorrano nuovi strumenti (hehehe): innanzitutto una Sociologia del Network, che personalmente ipotizzavo già nel 1993 (sic) e non so se in America o altrove abbiano già impostato come disciplina autonoma....
Allo stesso tempo, vedo sui giornali stranieri -i pochi che leggo- Wired, Le Monde...- che i discorsi su internet sono così più avanti e ricchi di spunti anche utopici o surreali, che mi intristisco.
Il prossimo post sulle mia personali teorie sui trend di internet e alcuni spunti dalle testate citate...


(pictures by Will)

Aggiornamenti:
Parola di Loredana Lipperini
Parola di Isabella
Parola di Roberto Grassilli
Parola di AlmostBlue


posted by williamnessuno alle ore 14:46 | Permalink | commenti (33) / commenti (33) (pop-up)
categoria: etica, tv , recensione, editoria, scrittura, blogsfera, william, web meeting


giovedì, novembre 17, 2005


REPERTO ANNI 90 (da "FAVOLETTE")

L’Autore girellava per libro e supponeva ivi trovare prima o poi la Volpe e l’Uva.
Ma scoprì la paginetta loro esser bianca e vuota.
Chiese informazioni al numero di pagina, ch’era un bel 52, solitario e sinuoso nell’angolo in basso a sinistra.
-O dov’è finita la Volpe?-
-La Volpe è finita ad infoltir pelliccia di una bella adultera...-
-E l’Uva?-
-Adulterata.-


posted by williamnessuno alle ore 09:36 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


venerdì, novembre 11, 2005


MAGNETHIC POEM / 8
“apart”

The truce nearby
in despite of
multilayered patterns
a monstrous fault
nourishes  isolation


“distanza”

La tregua vicina
a dispetto di
schematismi multistrato
un difetto assurdo
alimenta l’isolamento


posted by williamnessuno alle ore 11:04 | Permalink | commenti (17) / commenti (17) (pop-up)
categoria: scrittura, william, magnethic poem


venerdì, novembre 11, 2005



SABINA GUZZANTI

Diventa sempre più brava e bella.

posted by williamnessuno alle ore 01:16 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: tv , recensione


mercoledì, novembre 09, 2005


EVERYDAY LIFE

Mi butto all'incrocio, se ci tieni alla pelle TU ti fermerai.
Se freni e protesti, ti mando affanculo perchè sei un debole.
Dovevi investirmi, con la mia motoretta del cazzo e ammazzarmi.
Ti guardo stupito quando mi affianchi al semaforo e scuorti la testa con compatimento.
Hai preso un avvocato, io ne prendo due così capisci con chi hai a che fare.
Tanto tu sei stanco. Sempre stanco, ormai.



posted by williamnessuno alle ore 11:33 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: etica, rage, william


martedì, novembre 08, 2005


NAAAAAA...

Nel cartone animato "I Griffin" stasera puntata natalizia e comparsata dei vecchi KISS, con facce pitturate e tutto, e dichiarazione di Gene Simmons:
-"Rapire Babbo Natale non è Rock!"-
Ai Kiss Celentano gli fa un baffetto (alla Hitler, mi sa....).

posted by williamnessuno alle ore 21:46 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: tv


domenica, novembre 06, 2005

 

SCENE EDIFICANTI

Lo strafigo: - Bella questa macchina, quanto costa?
La venditrice strafiga (sarcastica e severa): -Se lo chiedi non te la puoi permettere... 250mila dollari...
Lo strafigo: - Oh, ce li devo avere proprio qui (li tira fuori in contanti)... Andiamo a fare un giro di prova?
La venditrice strafiga: (sorride sdilinquita e avvinta, e la sera stessa esce con lui).

(Da "Smallville" in onda su Fox/Sky, la gioventù di Superman non ancora volto al bene)


posted by williamnessuno alle ore 14:20 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: etica, tv , recensione, rage



Chi sono


"Am I Myself?"

William Shakespeare


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami




follow williamnessuno at http://twitter.com



Visualizza la mia pagina su Kublai




labs & altri links


» I Blog e la visione fideistica della Rete
» Blissett e non più Blissett
» Le Aziende In-Visibili
» ibridamenti
» CYBERAVATAR
» I cinque sensi e più'
» Il non-gatto e la non-volpe

» William Nessuno MySpace
» William Nessuno YouTube
» Phonometria YouTube

» alessandra celletti, pianista
» Paolo DeStefanis, fotografo
» Psichiatria On Line
» Electronic Fronteer Foundation
» Life On Line
» WIRED
» Vittorio Amandola, attore
» Klesidra - Teatro


Foto recenti

www.flickr.com

Feeds & Co.


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Siete stati qui...


*loading* volte


più settemila che Splinder ha pensato bene di eliminare al cambio template...