FIACCOLA OLIMPICA
Domattina passa da Alessandria, diretta a Torino, quella che mia madre (con uno dei suoi tipici esilaranti lapsus) ha definito "fiamma ossidrica".
:-)
MILANO E LA NEVE
"Gregotti: ci siamo fatti ridere dietro dell'Italia" (occhiello di un articolo di Repubblica)
Esatto. Dato che io c'ero, confermo.
Prossimamente la cronaca degi ultimi 3 giorni in viaggio con la neve.
LE MONDE"II mondo è piccolo e le telefonate sono tante."
Ilaria, otto anni
I CAN'T STAND...
- Il manager milanese che beve actimel...
- Rachel di Frends...
- E soprattutto... ROSS di Friends. Proprio lo detesto...
(un mio amico diceva "chi si somigia si piglia"...)
- La nonnetta di 4 salti in Padella anche se nell'ultimo spot è assai meno odiosa...
BERLUSCONI E UNIPOL"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?
42Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo?
Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello."
Dal
Vangelo Secondo Luca, 6,41-42Amen.
NOIR DESIR - Des armes
Des armes, des chouettes, des brillantes
Des qu'il faut nettoyer souvent pour le plaisir
Et qu'il faut caresser comme pour le plaisir
L'autre, celui qui fait rêver les communiantes
Des armes bleues comme la terre
Des qu'il faut se garder au chaud au fond de l'âme
Dans les yeux, dans le cœur, dans les bras d'une femme
Qu'on garde au fond de soi comme on garde un mystère
Des armes, au secret des jours
Sous l'herbe, dans le ciel et puis dans l'écriture
Des qui vous font rêver très tard dans les lectures
Et qui mettent la poésie dans les discours
Des armes, des armes, des armes
Et des poètes de service à la gâchette
Pour mettre le feu aux dernières cigarettes
Au bout d'un vers français brillant comme une larme
A CAUSA DEI MALFUNZIONAMENTI DEL NUOVO EDITOR DI SPLINDER, DOPO ALMENO CINQUE TENTATIVI IN DIVERSI MOMENTI DELLA GIORNATA DI IERI, L'AGGIORNAMENTO DEL POST PRECEDENTE E' SFOCIATO MISTERIOSAMENTE NELLA PUBBLICAZIONE DI UN SECONDO POST, FINALMENTE CORRETTO. MA IL PRIMO NON POSSO CANCELLARLO PERCHE' E' QUELLO CHE CONTIENE I COMMENTS.
LASCIO COSI' CHE NON HO TEMPO.
SORRY.
:-)
PAUSA

Mi prendo alcuni giorni per scrivere seriamente.
Mi sono reso conto, anche grazie all'iniziativa sul
Blog di Inedita di
Massimo - Salto del Canale intitolata
"il tempo che ho" che sto dilapidando il mio patrimonio di energie, di scrittura, di creativià per far fronte alle esigenze di essere presente sul blog (che sennò non ti legge più nessuno se non posti regolarmente) o per polemizzare anche in modo stupido e inutile qua e là.
A tra qualche giorno.
Per stavolta.
:-)
In un post su inedita si parla proprio
della pausa e di altri interessanti temi.
Autore
Nonostantetutto.
RE-CITARE
"La ragione è stata abbandonata in favore dell'estasi"
Poteva essere Jean Baudrillard invece è:
Mark Leyner, in "I smelll Esther Williams and other stories", pubblicato in Italia da Shake con il titolo "Sento odore di Esther Williams", trad, Leonardo Dehò, più faticosa delle altre pur sempre belle complicate di Leyner.
LA PAZIENZA
Cagliari, davanti alla chiesa di S. Saturnino (curioso, ho una zio che si chiama Saturnino, ma di cognome).
Mi affronta un giovane che mendica all'esterno, aggressivo perchè secondo lu non gli dò abbastanza (cerco degli spiccioli nelle tasche).
"L'importante è il gesto, non queste quattro iire che mi hai dato" dice sarcastico.
"E' umiliante lo so, non dovrei essere qui, ma io ho una famiglia da mantenere." mi dice con tono di rimprovero.
Dopo qualche minuto io esco dalla chiesa e lui: "hai una sigaretta?".
Io: "mi dispiace non fumo".
Lui: "Io non ho vizi, non bevo, non fumo... cioè, non fumo droga" entra in confusione. Si rende conto della cazzata detta, insiste: "non fumo spinelli..."
Basta, In silenzio tiro dritto.
Dopo poco inizia a piovere e quello se ne scappa via.
E la famiglia da mantenere?
Due gocce d'acqua sono troppe da sopportare.
MI RIFIUTO
Il tg1 sta trasmettendo il video dell'esecuzione di Quattrocchi.
Mi rifiuto di guardarlo.
Perchè lo mandano in onda adesso?
Per caso a sostegno del Governo in declino di popolarità, e a dimostrare che la scelta interventista è stata giusta?
MAGNETHIC POEM /
TIME
My own time
winning invisible malady
transfigurating
a glittering ghost:
duty of efficiency
TEMPO
Il tempo che ho
vincendo una invisibile malattia
trasfigurando
un fantasma scintillante:
dovere di efficienza
Questo poem è stato scritto per l'iniziativa "il tempo che ho" promossa da Massimo Salto del Canale sul blog di Inedita.
IL PREZZO
Come se non bastasse questa convivialità capodannizia da "volemose bene" è sfociata in un predicozzo esistenziale del sedicente Pater Familias (il marito di P.).
Durante un vero e proprio agguato mentre avevo fretta e dovevo andare al lavoro, dissertazione sul mio stile di vita: "bla bla bla bla... e se ti comporti così una compagna non la troverai mai..."
Grazie.
Ne avevo proprio bisogno.
Buon 2006.
NEW YEAR'S DAY
Di tanta discografia la prima musica che mi viene in mente stamattina è assurdamente Benny Benassi. Mah Che dire. Lo butto nel lettore e amen.
Nel corso della nottevigilia, circondato in trappola tra fascisti -o. a voler essere benpensanti, "conservatori"- che rullano ancora nella convinzione che la Rai sia in mano "alle sinistre", nasce la consapevolezza amara della forza (italia) del verbo del liftato, che riesce ancora e sempre a convincere il suo target.
Pensare alla tristezza di essere il "target" del liftato.Tra le tante sfighe, questa me la sono evitata.
La mia presenza in veste di assediato si deve al buon cuore di P. che non poteva concepire io trascorressi da solo la notte di Capodanno (io invece lo avrei concepito perfettamente), come può uno così giovane non avere una compagnia con la quale trascorrere la serata? (sospetta asocialità)
Eh. Può.
Affetti distanti decentrati remoti scoppientanti via gsm, asilo umanitario -ma non politico, la mia vera festa è stata la sera prima con il sugo alla bolognese di MarBel e i dolci campani forniti da Mitì -struffoli, susamielli, mustacciuoli- provenienti da Avellino via Genova...
Le zeppole le avevo mangiate a Natale.
E, come diceva Walter Chari in uno sketch dei Fratelli De Rege (il celebre "vieni avanti cretino!") dopo aver annunciato la morte del professor Andracchio: "speriamo in una prossima guarigione".