NON MI HA FATTO RIDERE
Forse sarebbe meglio parlare di politica, perchè parlare male di
Fiorello e Baldini, che stanno spopolando nel palinsesto TV -alternandosi tra varietà e appretto- è indubbiamente quantomeno impopolare.
Ma lo sketch del jazzista andato in onda stasera, mi è sembrato davvero di cattivo gusto.
Avrei potuto ridere, indubbiamente. Se non avessero tirato in ballo John Coltrane. Il genio assoluto, l'uomo che mi ha fatto commuovere infinite volte, l'inarrivabile genio scomparso a soli 41 anni per tumore al fegato.
Non dovevano farlo. Va bene essere irriverenti, ma non così.
Insomma Fiorello la mena a lungo interpretando un ridicolo jazzista, raccontando: "Come diceva John Coltrane, il Jazz è come una scoreggia: lo sopporta solo chi lo fa."
Hahahahaha.
Bravo.
Che ridere, che fine battuta.
Forse ha preso un nome a caso. Ne poteva prendere tanti, ma ha preso proprio quello.
JOHN COLTRANE. Poi ha suonato la cornetta in una parodia del free.
MI scoccia fare la figura del bacchettone, ma proprio mi ha disturbato.
Questa è una citazione tratta da
Wikipedia.
« Non c’è mai fine. Ci sono sempre dei suoni nuovi da immaginare, nuovi sentimenti da sperimentare. E c’è la necessità di purificare sempre più questi sentimenti, questi suoni, per arrivare ad immaginare allo stato puro ciò che abbiamo scoperto. In modo da riuscire a vedere con maggior chiarezza ciò che siamo. Solo così riusciamo a dare a chi ci ascolta l’essenza, il meglio di ciò che siamo.
»
Questo lo scriveva l'uomo che Fiorello ha ridotto al presunto autore di una battuta da film con Alvaro Vitali.
Se poi avesse mai voluto essere una specie di omaggio: non è riuscito.