Magnethic MetaBlog



“Heart and Soul,
One will burn.”

- Joy Division
giovedì, maggio 22, 2008


EFFICACE, TROPPO EFFICACE

Ieri sera ero al supermercato, volevo comprare del prosciutto crudo di Parma, poi mi è venuta in mente la terribile pubblicità che fa fare la figura della scema a quella che chiede solo "prosciutto crudo".
Siccome quelli stanno tentando (psicologicamente) di obbligarci a scegliere il Prosciutto di Parma tra tante qualitè perché altrimenti si è fessi, io, anche se volevo proprio quello, non ho avuto voglia di dirlo per non accontentarli.
Ovviamente la prossima volta mi regolerò diversamente, ma stavolta ho voluto fare la figura di quello che dice solo "prosciutto crudo".
Talmente antipatica mi sta quella pubblcità.
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mercoledì, marzo 26, 2008


SIAMO UOMINI O CAPORALI?

Davanti alla scuola frequentata dalla nostra ragazzina, all'ora di entrata e di uscita c'è un anziano signore "in borghese col cappello in divisa", o meglio con un giaccone tipo ANAS con la scritta roboante "Nonni e Viglii".
Normalmente bivacca discorrendo con altri anziani di calcio o di politica (la destra impazza, naturalmente).
Ma quando si avvicina il suono del campanello, mentre le auto dei genitori si accalcano, lui, indomito, inizia a spalettare avanti e indietro, "no qui non può stare", "si sposti", "via da lì", e non ci sono storie, ti fa allontanare. Uno zelo quasi asburgico, accidenti, quasi quasi lo ammiro anche se è un vero scassapalle, mi ricorda i vigli urbani  della mia hometown che non sentono cazzi, se ti devono randellare lo fanno con tutto l'aplomb del caso.
Lui, a dire il vero, un po' scomposto, nella giacca aperta oversize blu e giallo canarino catarifrangente e il cappelletto da U.S.S. Nimitz con qualcosa scritto sulla parte anteriore (non "Nimitz" di certo).  Vuoi mettere col fregio con i grifoni mandrogni che reggono la croce della Lega Lombarda (quella vera, of course, non la sbruffona riproposizione) e la scritta "deprimit elatos levat alexandria statos" che sancisce l'avvenuto sbertucciamento del Federico, non quello splendor mundi, quell'altro antenato imperiale con la barba rossa, per contrastare il quale fu fondata appunto la mia "città della paglia", (tetti dell'omonimo materiale), o della "palea" (circondari molto paludosi, tra i due strategici fiumi).
Insomma il vecchietto comincia a starmi sulle palle ma dall'altro lato lo ammiro.
Un così attento difensore delle regole nei circondari della Capitale! Terre di non fatturatori, di dimezzatori di affitti dichiarati con la scusa che le tasse sono troppo alte, e chissenefrega se TU le devi (e le vuoi) pagare tutte... E anzi le paghi di più perché i soldi che dai a loro non puoi nemmeno scaricarli.
Almeno col governo Prodi avevano preso un po' di cagozzo ("adesso non possiamo fare più le cose come si deve") e si dovevano inventare altri modi di NON fatturazione. Ma "dura minga, dura no". Gente finalmente felice, rasserenata che ora torna il Berlusca. "Nella Casa delle Libertà, ognuno fa un po' il cazzo che gli pare!"
Insomma, lo smulinante vigile (no no no nonno) proietta severo la sua protezione sugli infanti che sortiscono dalla scuola, con le prof (viglli anche loro) che si assicurano i ragazzini siano prelevati per certo dal genitore (o chi ne fa le veci).
E quando tutto il bailamme si esaurisce, e la via torna quieta, il Nonno e Vigile si avvia alla sua Panda nuovo modello  giallo citrino.
Parcheggiata quotidianamente, regolarmente in uno spazio giallo anche lui, formalmente destinato a un qualche sfortunato handicappato.
E 'sciao.
Chi custodisce i custodi?
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sabato, dicembre 15, 2007


GOTHA

Vado a girare un assurdo servizio su una pretesa opera d'arte (a proposito della quale io mi esprimerei come Fantozzi a proposito della "Corazzata Potemkin").
La conduttrice TV brava bella bionda famosa madrina della inaugurazione alla fine mi invita a prendere un caffè nel super bar simbolo di un'epoca.
Per educazione accetto e mi i ritrovo in compagnia del proprietario del suddetto super bar simbolo di un'epoca, una amica brava bella rossa della suddetta conduttrice TV brava bella bionda e un altro personaggio importante che ha qualcosa a che fare col giornalismo,
Il Propiretario racconta della suite che ha acquistato in uno degli alberghi più lussuosi e celebri della Capitale. Parlano di viaggi e di suite di lusso in grandi alberghi.
Al posto del caffè arriva "uno sciampagnino" (così si esprime il Proprietario) accompagnato da sofisticate tartine.
Un brindisi è d'obbligo, naturalmente.
Il brindisi che fanno suona come "Abbasso gli Sfigati", che scandisce la conduttrice TV brava bella bionda famosa .
Avrei proprio voluto mangiare quella tartina ai gamberetti ma trovo la scusa che devo finire il mio lavoro e torno dalla mia troupe.
Nella convinzione che -volenti o nolenti- con quel brindisi ce l'avessero con me e con quelli come me.
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martedì, ottobre 09, 2007


ITALIANI, POPOLO DI SANTI, DI POETI E DI NAVIGATORI SATELLITARI
(CRONACHE RANDOM DI UN REGISTA ITINERANTE / 4)


ho già raccontato delle prenotazioni sbagliate, degli alberghi pieni causa fiere e altre amenità del genere.
Questo mi è capitato a Parma.
Dopo aver verificato (anche un po' con sadismo e ironia del tipo "ci stai provando, eh?") che la mia prenotazione non c'è, la signorina al desk mi dice di stare tranquillo, che mi prenota in un albergo della loro catena: sfortunatamente in un altro paese, Collecchio, a 20 e passa km da dove devo andare io.
E Vabbè. E' notte e non conosco la zona. E da qualche parte devo dormire.
Chiedo allora indicazioni sulla strada.
La signorina: - Ha il navigatore satellitare?
Io - no
Le signorina: - Allora chieda a quel collega.
E indica un tipo in livrea.
Io mi dirigo dal livreato, che mi dice, appena chiedo
 -Scusi, per Collecchio...?
Risponde: - Ha il navigatore satellitare?
Io- NO.
Nel frattempo arriva un secondo livreato al quale il primo spiega il problema.
Secondo Livreato: Ha il navigatore satellitare?
Quell'albergo a 4 stelle ("Villla Ducale") deve avere clientela di un certo tipo (penserò dopo) visti i macchinoni che affollano il parcheggio, a confronto dei quali Isabelle sembra cenerentola.
Però sul momento perdo le staffe.
- Scusi ma secondo VOI se avessi il navigatore satellitare non sarei capace senza consigli di digitare la parola COLLECCHIO?-
Giro i tacchi e decido di affidarmi alla cartina.
I Livreati ci restano un po' male.
Non so se per la mia reazione o perchè hanno scoperto che esiste ancora qualcuno senza navigatore satellitare.
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sabato, ottobre 06, 2007


CONFESSIONI DI UN BAMBOCCIONE DI RITORNO

Il Ministro Padoa-Schioppa con la sua nota simpatia si è permesso di definire i giovani che non POSSONO andare via di casa "bamboccioni". Ma purtroppo il problema non riguarda solo i trentenni.
Il vero guaio è che l'Italia (ho visto oggi un servizio sul tg3 lazio a proposito della provincia di Rieti) rischia di essere piena di bamboccioni di ritorno: persone oltre i 45 anni che restano esclusie dal mondo del lavoro.
Per alcuni mesi sono stato bamboccione di ritorno anche io:  a 41 anni sono stato costretto a tornare a casa dei miei dopo il deterioramento dei mie rapporti di lavoro con Mediaset e il crollo (forse collegato?) del mio matrimonio.
Questa classe politica che ci ha impegolati nella precarietà a vita, che ci spreme con le tasse e le previdenze esose ma NON riece a colpire gli evasori, si permette anche di farci con supponenza la paternale.
E' quasi peggio del darwinismo aziendale (ed esistenziale) di sapore berlusconiano.
Vergogna.
Poi mi lamento per il gregge che segue Grillo. Farei meglio a farmi un esame di coscienza.
S fossi cattolico praticante, giuro che lo farei.
Ma perchè dovrei farlo io al posto di Padoa-Schioppa?
Che se lo facesse da solo.
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mercoledì, settembre 26, 2007


IL PERCHE'

Con tutta la tensione , le polveri sottili, lo smog, la puzza, il trafficio, il rumore, gli stress che quoidianamente accumuliamo nelle nostre metropoli, si sentiva davvero il bisogno della nuova (utile?) terribile campagna di Oliviero Toscani sulla ANORESSIA.
Non essendo uno psicologo, non capisco affatto la logica di un'operazione del genere.
Ammesso che ce ne sia una.
Io avevo sempre sentito dire che le anoressiche apprezzano il loro corpo scarno.
Quindi, chi e come potrebbe convincere/aiutare questa campagna?
Ma forse sono solo male infomato.
E la lettura di un articolo su "Repubblica" di ieri non mi ha aiutato affatto a capire.
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giovedì, agosto 23, 2007


MENO TASSE PER TITTI (BLAVO!)

Quest'estate ho superato il limite di sopportazione.
Per via delle tasse.
No, non avete capito.
Non per le tramvate che regolarmente mi colgono solo parlando di IVA proprio quando penso di aver messo da parte abbastanza per la nuova fotocamera reflex...
No, il problema è diverso.
Non sopporto più l'evasione che ci circonda.
- Proprietari di immobili che affittano solo se si accetta di fare il contratto per la metà della cifra reale, che dicono che vogliono il rimanente in contanti "perchè con questo governo fare le cose per bene (sic!) non si può più".
- imbianchini arroganti che fanno tutto in nero e ti sbeffeggiano perchè presuppongono che tu non abbia votato a destra, come loro furbi, e si prendono trecento euro in nero in due giorni, il doppio di te col tuo in teoria prestigioso lavoro. che poi tu su quella cifra ci paghi pure le tasse e si dimezza ulteriormente.
- Trasportatori che se si fa in nero il prezzo è migliore.
- Elettricisti che pure loro...
Anche una volta, ogni tanto, poteva capitare qualcosa del genere, ma di rado.
Ormai è la prassi.
Poi sento qualcuno dire che "Valentino Rossi fa bene ad evadere perchè lui rischia la vita (per la Patria? per la Crocerossa? per i diseredati?) e non è giusto che lo Stato gli porti via la metà di quanto guadagna."
Poveretto.
Non potrebbe farcela con i soli sessanta milioni di euro che gli resterebbero dopo la tassazione.
Questo è un paese irrimediabimente malato, sono stanco di combatterci.
Ormai i proletari siamo noi che paghiamo le tasse (solo perchè anche volendo non potremmo evadere?), i capitalisti approfittatori sono quelli che non le pagano.
Muratori: col SUV sempre nuovo però.
Marx (che non ho mai amato un gran che) dovrebbe comunque fare una bella full immersion per adeguare le sue teorie al mondo e soprattutto all'Italia d'oggi.
Pagatori di tasse di tutta Itallia unitevi.
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lunedì, febbraio 12, 2007


COSE DELL'ALTRO MONDO


Questo mondo marca male. Marca malissimo.
- Riaprono il campionato e OVVIAMENTE la stronzaggine degli ultras emerge ancora.
Altrie reprimende scandalizzate degli stessi benpensanti che hanno consentito a questo SCHIFO di calcio nostrano di riprendere immediatamente il suo immondo corso. Ma l'odio degli ultras per la Polizia non è un fatto nuovo anche se ce lo fanno credere. Ho fotografato già mesi fa una scritta nera su un muro di Castelnuovo di Porto (Roma) che recitava "tolleranza zero per i teppisti in divisa".
Queste non sono ragazzate.
- Leggo su Le Monde  del 9 febbraio che nella Turchia che si vorrebbe europea va per la maggiore un movimento fondamentalista con elementi teorici coranici all'interno del quale un certo Harun Yahya va propagandando che le teorie di Darwin sono una fola, e pubblica libri che vengono distribuiti in mezza Europa per sostenerlo.
Va bene, mica sono mancati movimenti simili anche in occidente. Anche in ambito cristiano non manca di certo il riflusso creazionista. Precursori i Testimoni di Geova.
Quello che mi ha lasciato secco è che secondo Le Monde da un'inchiesta realizzata dall'accademia delle scienze "il 75% dei liceali del paese (Turchia) non crede alla teoria dell'evoluzione."
Queste non sono ragazzate.

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domenica, febbraio 04, 2007


CALCIO (DOMANI?)

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mercoledì, gennaio 17, 2007


"UN GIORNO..."

Una frase che mi ha sempre fatto imbestialire è : "UN GIORNO CAPIRAI...".
Nella migliore delle ipotesi quando uno te la dice ti sta dando dell'idiota.
Dall'intelligenza limitata rispetto alla sua, che invece ha già capito.
Nella peggiore delle ipotesi, chi te la spiattella lì tra capo e collo ti sta dicendo che lui ha delle informazioni, delle conoscenze che tu non hai. E non ha alcuna intenzione di metterti a parte di ciò che lui sa e tu no. Lasciandoti in balia degli eventi.
"Un giorno capirai" ti dice, con un filo di sadismo.
Sottointendendo "sulla tua pelle".


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lunedì, gennaio 15, 2007


FORSE

Forse bisognerebbe mollare.
E' un sistema troppo grosso e complesso non solo per dominarlo, ma anche solo per comprenderlo.
Viene il momento in cui pare non ci sia altro da fare che adeguarsi.
Come diceva Totò "passare tutti quanti dalla parte del ragioniere Casoria" (che era un amministratore di condominio disonesto).
Ma non si tratta nemmeno di quello, si tratta di smetterla di opporre resistenza,
Opporre resistenza mentale, resistenza emozionale a tutto ciò che appare palesemente insensato e ingiusto.  Resistenza inutile, come coi Borg in Star Trek.
Intergrarsi con un bel sorriso sulle labbra e pensare solo al proprio tornaconto personale, smettere di manifestare le proprie obiezioni e soprattutto far proprio finta che la merda che ci proprinano ci piaccia.
Far finta che ci crediamo. Far finta di essere grati, addirittura.
Ma far finta non basta.
Bisognerebbe aver la capacità di crederci veramente, di pensare che si sta lavorando a un grande progetto, esserne fieri.
Sembra di essere in "The Matrix", no?
Non ho la forza per oppormi.
Non ho la forza per adeguarmi.
Un bel dilemma.

"Pourras-tu le faire
Pourras-tu le dire
Tu dois tout essayer
Tu dois devenir

Tu dois voir plus loin
Tu dois revenir..."

"... N'oublie pas ton sourire pour ce soir si tu sors
Un jury t'attend n'injurie pas le sort

 Entre les dérapages
Entre les lignes d'orages
Entre temps entre nous
Et entre chien et loup I'M LOST
Au maximum du voltage I'M LOST
A peine est passé le message I'M LOST
Au fil du rasoir I'M LOST

Dans les corridors I'M LOST
Sur les baies vitrées I'M LOST
Des insectes écrasés I'M LOST
Qui cherchaient de l'or I'M LOST

Dans les ministères I'M LOST
Dans les monastères I'M LOST
Dans les avalanches I'M LOST
Au bout de la planche  I'M LOST

Tu dois voir plus loin
Tu dois revenir
Tu dois tout essayer
Tu dois devenir
Tu dois devenir
Tu dois devenir ...

Noir Desir, Lost
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lunedì, gennaio 08, 2007


ANNO NUOVO VITA SEMPRE PEGGIO

Questo è il primo post del 2007.
Rileggendo quello dell'anno scorso, ho come la sensazione che io sarò sempre scontento, e quindi mi sono ormai convinto di essere affetto da pessimismo congenito.
Quest'anno il Capodanno l'ho passato con le persone che amo.
Benissimo. Finalmente.
Ma il pomeriggio del 31 è stato funestato da una sfuriata del padrone di casa alla mia compagna per via del gatto di lei.
Dice che gli dà fastidio perchè miagola, e a quanto pare è arrivato a espressioni piuttosto definitive del tipo "altrimenti te ne vai".
Il che mi ha gettato nel panico.
La vigliia di capodanno all'insegna di "adesso tocca cercare un'altra casa e traslocare", così, improvvisamente.
Che allegria stappare a mezzanotte e fare le ora piccole... Già, perchè la faccenda mi ha tolto il sonno e non ho dormito tutta la notte pensando al nuovo problema (che si aggiunge a molti altri)  della casa da cercare.
Ma per fortuna c'è il lavoro!
C'è il lavoro? C'è?
Il programma su Rai Futura l'hanno chiuso dopo tre puntate (altro che 18 come baldanzosamente annunciato due settimane prima nella conferenza stampa!) e a quel che dicono anche la rete stessa la chiudono. Probabilmente questione di rivolgimenti politici. Ma non saprò mai quale sia la verità.
Sono sconsolato  dal non capire nemmeno quali siano le logiche che sottostanno agli avvenimenti.
Tutti sembrano saperne più di me, sembra che le informazioni che mi vengono "generosamente" date quasi come confidenze riservatissime siano in moltissimi casi false o distorte. Anche quando arrivano dalle persone di cui mi fido (fidavo?).
C'è una strategia del trattenere l'informazione vera perchè a quanto pare NON darla viene considerato più vantaggioso che darla: non si sa mai se sapendo una cosa in più uno possa trarre vantaggio nella ormai stuccchevole corsa alla sopra/vvivenza/ffazione. Nella quale siamo tutti contro tutti.
La prima volta che esco nell'anno nuovo vado alle Poste per spedire a mio nipote un pupazzo di Naruto come regalo per l'Epifania.
Entro all'ufficio postale: per lo sportello dei prodotti Bancoposta c'è una lunga fila, mentre per i "Prodotti postali" (dove devo andare io per spedire) non c'è quasi nessuno.
Un tizio sui cinquanta e pizzetto apostrofa un uomo di colore con il finissimo accento  locale autoritario: "Devi fà tutta 'a fila, hai capito?". Quello sorride e risponde in buon italiano "ma io devo andare lì" (indica la fila corta).
Allora interviene una avvenente trentenne sofisticata "Sì, devi fare tutta la fila". (notare il "TU").
Io che sono appena entrato mi ritrovo in questa discussione (ma sono solo gli italiani a discutere, per la verità) non capisco e chiedo "scusate: io devo andare lì (inidco i Prodotti Postali), dovrei fare tutta la fila dall'altra parte?".
Nessuno mi risponde. Come se non stessero parlando di quello fino a un secondo fa.
Allora chiedo all'uomo di colore "ma lei dove deve andare?". Lui indica la fila corta. "Lì".
"Va bene, allora lei è subito prima di me" dico. Ci avviamo allo sportello dove solo un'altra persona è prima di noi.
L'uomo col pizzetto e la trentenne stanno girati dall'altra parte a fare la fila lunga, come se noi non esistessimo, il polentone rompipalle e "il negro".
Buon anno nuovo, Italia.

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mercoledì, giugno 21, 2006


GET BACK!

Ritorna (dopo una chiusura, una sparizione lunga un annetto) la mia amica blogger Cybergeisha.
Blogger che vanno, blogger che tornano.
Come mi piacerebbe tornasse anche La Pizia...
Nessuno parla più di lei.
Eppure.
E' stata una donna importante nella nostra storia di bloggers.
Ma è vero, del resto, la blogpalla è senza profondità, senza prospettiva.
Devozione ultrawharoliana under fifteen minutes.
Avanti un altro.
Magari che non vale un cent.
Ma che importa.
Avanti un altro, comunque.
Mi ricorda qualcosa.

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giovedì, giugno 08, 2006


NON COMINCIAMO!

ho sempre criticato e preso in giro Berlusconi quando faceva dichiarazioni aggressive e poi rtitrattava il giorno dopo: il "sono stato franteso", "non volevo dire questo" e simili giustificazioni.
Prodi ha iniziato a fare lo stesso, con un 'intervista a un quotdiano tedesco in parte ritrattata.
Sappia che 1) non è stato eletto per fare imitazione del suo precedessore (che di certo almeno ha più verve, mi cunsenta) 2) non è stato eletto per dire cose blande e soft e specialmente NON per fare il  tira -  e -  molla come il caro vecchio Charlie Brown.
Disapprovo.

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lunedì, maggio 29, 2006


L'ULTIMA CRETINATA

Sto cercando di non parlare di politica.
Ma.
Poco fa al TG1 si parlava dei conti pubblici che stanno rivelando grossi problemi e il brillamtissimo on. Gasparri se ne è uscito con la dichiarazione "non è vero che i conti non sono a posto, è che la sinistra si sta preparando a darci una stangata fiscale."
Ergo, la stangata fiscale la sinistra ce la darebbe per puro sadismo, dato che i conti sono pratricamente perfetti.
Non ho parole.

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mercoledì, maggio 03, 2006


A "L'INFEDELE"


"...perché mettere un profumo a un cane è una grandissima violenza...."
Clack-clak.
Bang.
(con tutto il rispetto. Per i cani).

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venerdì, aprile 28, 2006


UMILIANTE

Un parente della mia padrona di casa che occasionalmente la viene a trovare e regolarmente mi blocca per parlare quando esco di casa.
Ieri mi chiede del lavoro, io spiego tra l'imbarazzato e il contrito che molto probabilente mi rinnoveranno il contratto.
Parte la predica su come sia possibile che alla mia età stia ancora a preoccuparmi di queste cose, insinuando che se uno è bravo prima o poi lo assumono a tempo indeterminato, "come il figlio di quel mio amico, si è laureato in ingegneria, ha fatto sei mesi a contratto e poi l'hanno assunto".
"Perchè avranno pur bisogno di delle presenze di riferimento, stabili, prima o poi."
Quasi scortesemente dichiaro che me ne devo andare perchè ho un apppuntamento (il che è vero).
Però l'amaro per la situazione rimane.
Non solo vivi sempre nell'angoscia di mantenere il lavoro.
Ti devi anche sentire le prediche di semisconosciuti che pontificano senza conoscere la situazione, paragonando i media all'ingegneria.
Depressione totale.
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giovedì, aprile 27, 2006


AL LADRO! AL LADRO!

Hanno tentato di rubare Isabelle (per chi non lo sapesse, la mia voiuture).
In pieno centro a Roma, in via degli Scipioni.
All'improvviso mi è stato chiaro che i tagliandi di parcheggio servono alla perfezione ai ladri per capire quanto tempo hanno a disposizione.



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domenica, marzo 26, 2006


COMUNISTI! COMUNISTI!

Tocca tornare, e quel che è peggio, tocca parlare di politica.
Voglio essere sintetico.
Nei giorni scorsi a Roma sono comparsi dei manifestini di piccolo formato della "fiamma tricolore".
Alleata del (centro?)-destra di BERLUSCONI.
Uno di questi manifestini è così concepito.
HEADLINE: "vota per la squadra del cuore"
IMMAGINE: una squadraccia fascista degli anni del Regime o della Marcia su Roma, con camicie nere, fez e gagliardetti (sinceramente non ho  fatto caso se c'erano manganelli e bottiglie di olio di ricino. Ma cosa importa).
Quando ha in casa dei fascisti DOC, quell'uomo ridicolo e penoso che ha trasformato il nostro paese in "berlusconia" (questo il nostro presunto "prestigio" all'estero: così chiamano l'Italia le mie amiche finlandesi, ma si sa che i finlandesi, avendo fronteggiato per 50 anni l'Orso Sovietico dietro la porta di casa, sono tutti comunisti)  continua a ringhiare contro i "comunisti".
Paradossalmente non ce l'ho nemmeno con gli eredi di coloro che hanno fatto perdere il lavoro a mio nonno carpentiere (socialista) e malmenato mio zio (bambino) perchè non era andato a un'adunata di regime.
Ancora una volta sono colpito dall'ipocrisia e dalla falsità di un leader la cui deriva verso destra è tanto evidente nei fatti da lasciarmi molto molto preoccupato.
Votate quel che vi pare, questa non è propaganda, è cronaca + un pro memoria storico di quel che accadeva nel ventennio, attraverso la storia della mia famiglia.

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mercoledì, marzo 08, 2006


SEMPRE?

Che poi ti viene voglia di comportarti come un cazzone qualsiasi.
Quando l'etica è sempre punita...
L'energia finisce.

Today I died again I died again I died again
Simple Minds

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giovedì, gennaio 19, 2006


BERLUSCONI E UNIPOL

"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? 42Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello."
Dal Vangelo Secondo Luca, 6,41-42

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